|
Volo Traslato: Come raccomandazione "prevolo", ricordate di familiarizzare con il radiocomando, acquisendo la perfetta conoscenza dell'ubicazione degli interruttori, dei trim e dei potenziometri, così che un rapido sguardo sia sufficiente per il loro controllo (ed eventuale azionamento) senza distogliere l'attenzione dall'assetto di volo. Dopo aver controllato la quantità di carburante presente nel serbatoio, sollevate l'elicottero in volo stazionario a 1,5 m dal terreno. Trimmate con la massima precisione tutti i comandi e ripassate brevemente il programma di manovre in hovering descritte in precedenza. Se, trascorsi 2 o 3 minuti di volo, il modello è docile ai comandi e non vi sono né vibrazioni né rumori anomali, significa che l'assieme motore/meccanica funziona correttamente. Rammentate di eseguire un controllo di questo tipo ogni qualvolta lasciate il volo stazionario per iniziare una traslazione, qualunque sia il vostro bagaglio di esperienza e abilità. Ora accelerate lentamente l'elicottero controvento, inclinando leggermente il piatto oscillante di qualche grado in avanti. Ricordate che più pronunciato sarà l'assetto a picchiare, maggiore dovrà essere l'incremento di passo collettivo per compensare la perdita di quota durante la fase di messa in traslazione; fatto che, come dovremmo sapere, è dovuto alla perdita dell'effetto suolo e alla non ancora sopraggiunta portanza traslazionale. Dopo alcuni istanti il modello accelererà lentamente in salita descrivendo una leggera curva, la cui ampiezza e direzione dipenderanno rispettivamente dalla velocità di avanzamento dell'elicottero e dal senso di rotazione del rotore principale. I modelli a rotazione oraria imposteranno spontaneamente una lieve virata verso destra, mentre quelli a rotazione antioraria la imposteranno verso sinistra.
Data creazione : 28/02/2006 : 18:55
Ultima modifica : 01/03/2006 : 14:02
Categoria : Allenamento in volo
Anteprima di stampa
Stampa pagina
|
|