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Caratteristiche e funzionamento: Vi sono due categorie di radiocomandi, che si differenziano sostanzialmente in base alle loro dimensioni: alcuni sono facilmente impugnabili con le mani e consentono di azionare le leve di comando (stick) semplicemente con il dito pollice (si tratta dello standard giapponese), mentre altri, di dimensioni ben più importanti, devono essere sostenuti con una cinghia a tracolla in modo da azionare le leve di comando con tre o quattro dita (standard europeo). Quest'ultimo sistema consente un pilotaggio molto più preciso e sensibile, come ci dimostrano le competizioni dove tutti (o quasi) i piloti lo adottano. Per incrementare ancor più la stabilità d'appoggio, solitamente si usano delle "mensole" porta-radio alle quali viene ancorata la cinghia di sostegno. In questo modo si evitano i fastidiosi "tremolii" che altrimenti, ritrasmessi, turbano il volo dell'eli. Inoltre ciò rende possibile l'impiego di stick di lunghezza maggiore che, a parità di movimento rispetto a quelli più corti, producono uno spostamento angolare minore e quindi rendono più esatto :I controllo della macchina. Ciò non toglie che anche le radio di dimensioni più contenute possano essere utilizzate con successo (è tipico il caso dei piloti giapponesi, tra i migliori al mondo). Si tratta semplicemente di adattarsi: vi è da dire però che chi inizia a pilotare secondo lo standard giapponese trova di norma molta difficoltà ad effettuare la transizione al sistema europeo, pertanto la scelta andrà fatta possibilmente all'inizio, optando per la soluzione che metta più a proprio agio e garantisca il maggiore comfort di pilotaggio.Motivo di confronto tra i vari apparati sul mercato è anche il principio di impostazione dei valori di corsa dei servocomandi e delle varie miscelazioni, che nelle radio "tradizionali" vengono settati agendo su potenziometri ed interruttori, mentre in quelle computerizzate vengono memorizzati semplicemente muovendo un cursore all'interno di un programma software. Le prime, offrendo meno funzioni, hanno un prezzo d'acquisto notevolmente inferiore a quello delle radio computerizzate.

Data creazione : 28/02/2006 : 18:45
Ultima modifica : 01/03/2006 : 14:56
Categoria : Radiocomando
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