|
L'alimentazione della candela:
In questo caso non vi sono particolari raccomandazioni: l'attrezzatura si riduce infatti ad una sola batteria da 2 V, ad una coppia di cavi ali collegamento e ad una "pinza" per l'alimentazione della candela incandescente (Fig . 88). Essendo la batteria molto piccola, il trasporto non costituisce alcun problema; l'unica avvertenza è di isolarne i morsetti per evitare che accidentalmente venga cortocircuitata da qualche utensile metallico. Al posto dell'accumulatore a 2 V si possono anche utilizzare le normali pile da 1,5 V a secco in due differenti modi: impiegando un solo elemento, nel qual caso però i cavi elettrici devono essere molto corti (non più di 20 cm), oppure unendo in serie due pile (che erogano così 3 V sui morsetti). Nel caso si opti per quest'ultima soluzione, si deve avere l'accortezza di adottare cavi elettrici sufficientemente lunghi (1-1,5 m) così da garantire la caduta di tensione necessaria a non bruciare la spiralina della candela. Questi accumulatori, se non vengono maltrattati, sono in grado di durare anche per un'intera stagione di voli.

Data creazione : 28/02/2006 : 18:42
Ultima modifica : 01/03/2006 : 14:52
Categoria : Attrezzatura.
Anteprima di stampa
Stampa pagina
|
|